Se ancora non avete ben chiaro il vostro che stile sia, vi consiglio di leggere attentamente quest’articolo in cui andremo ad esaminare gli stili di maggiore tendenza del momento, scriveteli tutti su un foglio e tracciate una crocetta allo stile ogni volta che nella sua descrizione ci trovate qualcosa che vi rispecchi, in modo da decretarne il vincitore ed avere finalmente una risposta alla domanda “e tu che stile hai?”.

Siete pronte?

STILE ANDROGINO

Lo stile androgino non ha nulla a che vedere con la moda genderless, in quanto il primo esalta comunque la sensualità femminile mentre il secondo uniforma l’uomo alla donna. Affonda le sue radici a cavallo tra il XIX e il XX secolo quando il semplice indossare i pantaloni era un grido alla parità dei sessi, e la moda, essendo arte, diventava portavoce di sentimenti sociali. Si è, poi, diffuso rapidamente fino ai nostri giorni ed è emblema di una donna grintosa, che di esser definita “gentil sesso” non ne vuol sapere.

Si caratterizza con un guardaroba dove abbondano blazer, giacche e pantaloni in pelle, giubbotti, pantaloni e jeans dal taglio maschile, cropped o palazzo, bermuda, t-shirt e camicie oversize.

In questo stile le scarpe per eccellenza sono i mocassini platform, le stringate e i Chelsea boots con qualche décolletés nelle occasioni che lo richiedono.

Accessori borchiati, bretelle e zaini completano l’outfit.

I capelli son spesso corti e, a volte, anche rasati o di media lunghezza tirati verso dietro con cera o gel, creando un effetto bagnato.

STILE BOHO CHIC

Avete presente il Coachella? Bene, è la fiera del Boho chic, con star ed influencer dal look apparentemente e fintamente un po’ trasandato, uno stile che si ispira ai bohemien, artisti squattrinati, ribelli e anticonformisti.

Nell’armadio di una boho troviamo gonne lunghe, camicie a fiori con balze di ispirazione hippie, gilet di pelliccia, pelle o jeans meglio ancora se con frange, capi in pizzo Sangallo o crochet, vestiti lunghi e spesso velati, il tutto accostato a stivali morbidi scamosciati, stivaletti in pelle o sandali alla schiava con nappe colorate. Completano il look perline e piume.

Per ciò che riguarda la capigliatura le parole d’ordine son tre: lunghi, mossi e schiariti (con un balayage). La riga è centrale e vengono molto apprezzate le treccine per raccogliere i ciuffi.

STILE BON TON

Lo stile bon ton affonda le sue radici negli anni ’40 e ’50, nell’eleganza delle attrici dei film in bianco e nero, quello stile alla Audrey Hepburn insomma. Una classe senza tempo fatta di pizzo, tulle, tweed, damascato, righe e vichy, di vestiti a stampa floreale, tubini neri, gonne peplum (aderenti sui fianchi e svasate sul fondo) o tulipano (strette in vita e ampie, spesso rigide, come se fossero dei tulipani capovolti), camicie con fiocchi, pantaloni a sigaretta e trench.

Dalle ballerine alle décollétes la calzatura è semplice ed elegante, non artefatta perchè, secondo questo stile, l’eleganza sta nel poco.

Gli accessori prediletti, sempre poco vistosi, sono collane ed orecchini di perle, cinture sottili, cappelli a falda larga, fermagli sobri e cerchietti a go-go.

I capelli son spesso raccolti in uno chignon morbido o semi raccolti dietro la testa da un fermaglio ed ondulati nelle lunghezze.

Viene anche chiamato stile preppy, ed è il classico stile dei “figli di papà”, esattamente come Blair Waldorf in Gossip girl. Chi non ha mai sognato di essere lei?

STILE CLASSICO

Lo stile classico può essere:

  • CLASSICO TRADIZIONALE proprio delle donne in carriera che ricoprono alte cariche in ambienti formali. Stile molto minimal negli accessori e nel guardaroba, composto principalmente da tailleur, tubini, camicie, twin-set, gonne midi e cappotti classici nei colori neutri. Scarpe a tacco basso e largo o mocassini. Capelli super ordinati. Prendiamo come esempio le donne in politica.
  • CLASSICO CHIC un po’ più di tendenza che rispecchia una donna perfezionista ma dalle larghe vedute. Anche nel classico chic ritroviamo i tailleur, i blazer, i pantaloni dal taglio sartoriale, camicie e longuette aderenti, ma il tutto mixato a capi chic e di tendenza. Décollétes, sandali gioiello, ballerine e mocassini son le calzature di riferimento per questo stile. Gli accessori, pur non essendo esagerati, son d’impatto. Pensiamo alla tanto chiacchierata Megan Markle per avere ben chiaro quanto detto.

STILE VINTAGE

Vorrei innanzitutto chiarire un principio semplice ma fondamentale, non sempre il “second hand” è vintage. Un capo vintage, per esser considerato tale deve avere almeno vent’anni in quanto deve esser caratterizzato dal valore acquistato con il tempo. Ovviamente definire l’abbigliamento di chi veste vintage non è semplice avendo a disposizione una gran quantità di decenni con diverse mode, dagli indumenti eleganti e raffinati degli anni ’30 ai volumi degli anni ’80 o allo stile pop degli anni ’90.

STILE FASHIONISTA

Esplosione di colori e fantasie (sì, lo sapete che sono di parte 😂), risveglio della creatività, le cabine armadio alla Sex and the city e lo stile che vediamo sui profili delle influencer e fashion blogger. Uno stile che apparentemente sembra creato da indumenti accostati a caso ma che, al contrario, prevede un mix ben studiato che può attingere da tutti gli stili prima elencati, compreso lo street style da poco riconosciuto dal mondo moda ed anche dal glam rock degli anni ’70/’80 con paillettes e lustrini.

Descriverne il guardaroba sarebbe pressoché impossibile perché va dal capo vintage all’ultimo di tendenza, dal fast fashion ai grandi marchi.

Maxi gonne in tulle, blazer in ogni fantasia, jeans e pantaloni in ogni taglio, t-shirt, gilet, solo per citarne alcuni, tutto selezionato ed accostato con gusto così come gli accessori e le scarpe (anche sneackers sotto le gonne, ciabatte pelose e sandali con calzino).

Spesso una donna fashionista è stravagante, ama i contrasti e le emozioni forti e comunica, attraverso il suo stile, la sua esuberanza. Icone dello stile sono Carrie Bradshaw in Sex and the city e Serena Van der Woodsen in Gossip girl.

Questi sono i maggiori stili attuali, ovviamente ne coesistono anche altri minori, ma per ora ci siamo focalizzate su quelli più diffusi.

Avete capito ora a che stile appartenete? Fatemelo sapere!

Baci babes.

Giada

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

×