“Il tuo è un rosso relativo…”

So già che avete canticchiato nel leggere, ma voi se dico rosso, oltre a Tiziano Ferro, a che pensate?

Senza dubbio le prime associazioni prodotte dalla mente umana sono il fuoco, il cuore ed il sangue. Ed effettivamente proprio tutto questo rappresenta il rosso, forza, seduzione, passione, potere ed audacia. Da sempre è una tonalità legata al sacro ed emblema di sfarzo in quanto ricavata grazie a materiali preziosi come la polvere di rubino e la porpora.

Dal super sexy vestito di Jessica Rabbit al rosso di Valentino, noi donne abbiamo sempre guardato un abito rosso con occhi sognanti, perchè, dopotutto, il rosso è donna. Il rosso è guerra. Il che è più o meno la stessa cosa.

Ma come e quando indossare questo colore così acceso, che di certo non ci fa passare inosservate?

  • Senza ombra di dubbio il suo periodo per eccellenza è quello natalizio, tra cenoni e feste di vario genere, puntando sul rosso non si può di certo sbagliare.
  • Nelle serate di gala, un lungo rosso vi darà la giusta luce ed importanza perché lo charme di un abito rosso non ha eguali e lascerà tutti a bocca aperta.
  • Nelle occasioni importanti vi metterà al centro dell’attenzione, pensiamo ad esempio ad un pomposo vestito , minidress o con strascico che sia, nella serata del vostro compleanno, o ad un tailleur, in una nuance doverosamente molto più sobria del comune rosso vivo, nel giorno della laurea.
  • Nel giorno di S. Valentino o per appuntamenti romantici in generale in quanto simbolo, come già detto, di amore e passione.

Ci sono delle occasioni in cui, invece, è consigliato lasciare nell’armadio questo colore così amato:

  • Nei contesti troppo formali come un’importante riunione di lavoro in quanto sembrerebbe quasi un voler prevalere, mettersi in mostra.
  • Per quanto riguarda i matrimoni l’opinione si divide, il galateo però prevede di mettere da parte il rosso – al pari del bianco e del total black – in quanto ricorderebbe la guerra, il tradimento, sarebbe, quindi, troppo passionale per l’occasione.
  • Se avete la chioma rossa o ramata abbiate ben cura di non indossare il rosso nella parte superiore del corpo, nessuna limitazione, invece, a pantaloni e gonne.

Con un colore così importante delle dritte per combinarlo al meglio sono essenziali, per esempio, nell’andare ad accostare il rosso è bene evitare il bianco per dire no all’effetto Babbo Natale, per gli accessori bisogna prediligere quelli semplici affinché il protagonista sia l’abbigliamento, e non usare colori accesi o fluo nel caso in cui si parli di vestito, soprattutto se lungo per una serata importante. Se si parla, al contrario, di un look giornaliero o per una serata “normale”, o meglio ancora di un tailleur rivisitato in chiave casual, via libera a tutti gli accostamenti eccentrici e schocking. Personalmente, per dirne un paio, trovo divino l’accostamento del rosso col fucsia o del rosso col verde.

Ma arriviamo al nostro punto preferito, l’armocromia. Spesso abbiamo sentito dire che il rosso dona a tutte, ma non è propriamente così, il rosso è sì presente in tutte le stagioni, ma ogni palette ha la sua sfumatura. Per le INVERNO è un rosso freddo e brillante, rubino. Per le AUTUNNO è ovviamente un rosso vivo, rosso caldo. Per le ESTATE rosso rosato e delicato, rosso anguria. Per le PRIMAVERA rosso caldo e brillante come il rosso corallo.

Fuoco, coraggio, guerra, passione, pericolo. Il rosso è comunque un colore ad alta energia e legato a cose ed emozioni forti e, con il giusto rosso possiamo sentirci un po’ tutte come la Bruna di Ungaretti ,

“Sei comparsa al portone

in un vestito rosso

per dirmi che sei fuoco

che consuma e riaccende” (G. Ungaretti) .

Baci babes.

Giada

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